Partecipazione della classe IV C dell’ITIS al Concorso “Ma la Scuola è Vita?”

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Nella giornata 31 marzo 2019 si è svolto, nell’accogliente cineteatro Columbia di Francavilla sul Sinni, un evento preparato dai giovani e dedicato ad essi, lanciato dalla Diocesi di Tursi-Lagonegro.
La tematica che ha permesso l’interlocuzione è la scuola, con la fatidica domanda “Ma la scuola è vita?”, la quale ha dato fonte d’ispirazione ai giovani per sviluppare le proprie idee attraverso: video, canzoni, poesie e rappresentazioni teatrali.
Nel corso dello spettacolo, ricco di slanci ideali e di creatività, è stato evidenziato il difficile compito della scuola e dei suoi educatori, oltre che la sua fondamentale importanza. 
Tante sono le eccellenze, ma altrettanti sono i punti critici!
L’incontro, preparato e svolto interamente dai giovani,  ha dunque messo in relazione la scuola ed il futuro, ritenendo che siano l’uno causa-effetto dell’altro. Ha anche, inoltre, collegato ad essi la spiritualità di ognuno, partendo da ciò che afferma Papa Francesco:
Cari giovani, voi siete l’adesso di Dio!“.

Coordinati dalla Prof.ssa Riccio, gli studenti della IV C dell’ITIS hanno partecipato al Concorso con la realizzazione di un video e il riarrangiamento di un brano musicale da loro stessi suonato e cantato: la canzone “Abbi cura di me” di Simone Cristicchi ultimata da una parte rap sviluppata da un ragazzo. Inoltre gli studenti hanno realizzato un filmato che li raffigura nell’ambito scolastico e un discorso parlato che esprimeva il loro pensiero.

Nella foto con il Vescovo Mons. Orofino, la prof.ssa Riccio e alcuni alunni della IV C dell’ITIS.

Foto con il vescovo

Ed ecco il testo dell’intervento dell’alunna Maria Maddalena Carlomagno:

Salve a tutti!

Scusate l’emozione, ma mi rende orgogliosa essere qui a nome mio, della mia classe e di tutto l’intero Istituto.

Voglio fare subito un ringraziamento alla diocesi di Tursi-Lagonegro che ci ha dato la possibilità di partecipare a questo evento che ci ha permesso di vivere intense emozioni.

Un altro ringraziamento speciale va ai nostri docenti, in particolare alla professoressa Anna Riccio, che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto, credendo in noi sin dal primo giorno, ancor più di quanto noi stessi abbiamo fatto.

La mia classe ha accolto con piacere il vostro invito ed è stato bello partecipare ad una simile iniziativa perché ha dato la possibilità a me e ai i miei compagni di scoprire che noi giovani abbiamo avuto la forza di  coinvolgere i nostri docenti che prontamente si sono resi disponibili mettendosi in gioco ed entusiasmandosi insieme a noi.

In realtà, il video è la sintesi di tutto ciò che rappresenta noi giovani nell’ambito scolastico e non, nella nostra quotidianità e spontaneità, per cui possiamo davvero affermare che LA SCUOLA È VITA, AMORE, COLLABORAZIONE E DIALOGO e soprattutto che è un luogo attraverso il quale formiamo la nostra personalità, riveliamo le nostre potenzialità e le nostre attitudini per vivere concretamente ed affrontare tutte le situazioni che la vita ci pone davanti, ricordandoci che NOI GIOVANI SIAMO L’ADESSO DI DIO ed entriamo sempre in contatto con Lui.

Infatti, non sempre crediamo che Dio possa essere tanto concreto e quotidiano, tanto vicino e reale, e meno ancora che si faccia tanto presente e agisca attraverso una persona conosciuta come un vicino, un amico o un familiare…

Nella nostra esperienza abbiamo fatto tesoro del messaggio di Papa Francesco a Panama che, essendo rivolto a noi giovani, ha tirato in causa anche noi… 

Lui ha affermato che la ricchezza più grande è riconoscere che abbiamo bisogno gli uni degli altri, che dobbiamo sforzarci di favorire canali e spazi in cui coinvolgerci nel segnare e costruire il domani sin da subito.

Ecco, se Papa Francesco lo definisce uno “sforzo”, in questo momento dobbiamo essere in grado di riconoscere che la scuola è una ricchezza che ci viene donata e soprattutto che è parte integrante della nostra vita!

Il Papa intende inoltre sottolineare che i giovani sì, sono il futuro, ma prima ancora sono l’OGGI attraverso il  quale si semina il domani. 

LA NOSTRA VITA È ADESSO,

IL NOSTRO SPAZIO È OGGI.

Infine la riproduzione della canzone “Abbi cura di me” di Simone Cristicchi ci è sembrata molto profonda, significativa e inerente a quello che è fondamentalmente il nostro pensiero e ciò che ci rappresenta, per cui ve ne abbiamo fatto dono.

Grazie a tutti per l’attenzione!“.

VOLANTINO     foto 1

A breve pubblicheremo IL VIDEO realizzato dagli alunni della IV C che ha partecipato al Concorso.